L’AI vista a sud dell’occidente

Odanga Madung, giornalista e data scientist Keniota, sul Guardian ci offre una prospettiva non occidente-centrica sul dibattito in corso sull’AI. Visto da paesi in cui l’impatto dell’AI si è fatto già sentire più in negativo che in positivo, appare paradossale che a stabilire quali siano i rischi dell’AI (come l’allarmismo sui rischi esistenziali portati dall’AI) […]
AI e rischi finanziari

Gary Gensler, capo della S.E.C., l’autority statunitense che vigila sulle borse, esprime la sua preoccupazione per la stabilità finanziaria come conseguenza degli emergenti monopoli sui modelli fondazionali dell’AI. Come prevedeva già in un suo articolo del 2020, Gensler evidenzia come probabilmente emergeranno solo 2 o 3 grandi modelli fondazionali di AI negli USA in mano […]
AI, dove mi porti in vacanza?

L’AI cambia le regole del copyright

Gli algoritmi di machine learning dietro ai Large Language Model come ChatGPT richiedono per l’addestramento enormi quantità di testi, che si ottengono scaricando (scraping) tutto il web. Stessa cosa per l’AI generativa che produce immagini. Che il materiale sia pubblico non significa che possa essere liberamente utilizzato per altri scopi, come creare dei chatbot AI. […]
End of coding? forse no

Arrestata ingiustamente in base a sistema di riconoscimento di immagini

A febbraio la signora Porsha Woodruff è stata arrestata a Detroit mentre stava per portare le figlie a scuola nonostante l’evidente stato di gravidanza. Causa dell’arresto il sistema di ricerca automatizzata usato dal Dipartimento di Polizia di Detroit. La signora Woodruff è la sesta persona a denunciare di essere stata falsamente accusata di un crimine […]
Mind the gap

Quale è l’ordine di grandezza della distanza fra le infrastrutture di calcolo (supercomputer) per addestrare i sistemi di AI a disposizione della ricerca pubblica e quelle a disposizione dei privati? La risposta la potete trovare in questo grafico comparso sull’Economist.
Big is beautiful?

La libertà dello schiavo

Il filosofo Massimo Cacciari si interroga su quale sia il fine del “sistema tecnico, produttivo, economico” nel creare sistemi di intelligenza artificiale. Non quello di liberare gli esseri umani dal “dover più soggiacere a qualsiasi forma di lavoro coatto, meccanico, ‘robotico’”, “da ogni forma di lavoro che non sia espressione del proprio essere un agente […]
Silenzio! il nemico ti ascolta
